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Nei palazzi del centro storico una nuova edizione di Mediterranea

16/02/2009

Nei palazzi del centro storico una nuova edizione di Mediterranea

L’undicesima edizione della rassegna Mediterranea, in programma a Oristano dal 20 al 24 febbraio, ancor prima della sua inaugurazione ha raggiunto già un obiettivo importante: riunire i più significativi eventi che fanno da contorno alla Sartiglia di Oristano in un unico cartellone, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Un risultato al quale si lavorava da anni, reso possibile da una stretta collaborazione che ha accompagnato l’azione di ben 22 soggetti diversi, tra enti e associazioni, guidati dai principali attori della manifestazione: la Camera di commercio di Oristano in testa, col Comune di Oristano, la Provincia di Oristano, la Fondazione Sa Sartiglia e la Pro loco di Oristano.

Un metodo di lavoro efficace, stando anche ai numeri di Mediterranea: 21 gli appuntamenti in programma (numerosi anche gli spettacoli), 7 gli espositori istituzionali presenti nelle mostre e addirittura 65 le aziende espositrici (espressione dell’artigianato artistico e dell’agroalimentare): il numero più alto di imprese presenti alla manifestazione in forma non associata, sinora registrato dalla rassegna. La gran parte di queste aziende saranno presenti nello spazio allestito all’interno dell’Hospitalis Sancti Antoni, il vecchio ospedale giudicale, per tantissimi oristanesi soprattutto il vecchio asilo Sant’Antonio, ora votato a divenire uno dei principali presìdi culturali cittadini, inserito per la prima volta nel circuito espositivo dei palazzi del centro storico di Mediterranea.

Nell’Hospitalis Sancti Antoni (con ingresso dalla via Cagliari) saranno valorizzate al meglio le produzioni del tessile (9 aziende espositrici), del vetro (2 aziende), della pietra (3 aziende), del legno (6 aziende), dell’intreccio (un’azienda), del ferro (un’azienda) e dell’agroalimentare (30 aziende). Proprio all’agraolimentare saranno dedicati alcuni appuntamenti in programma: la degustazione guidata di pane e olio, realizzata in collaborazione con l’Associazione dei panificatori della provincia di Oristano, col Comitato per il Concorso Premio Montiferru per l’olio extravergine di oliva e con l’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione Don Deodato Meloni di Oristano; la degustazione di miele e formaggi, realizzata, invece, in collaborazione con l’Associazione Produttori Apicoli della Provincia di Oristano e con l’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione Don Deodato Meloni di Oristano; e la degustazione di vini da meditazione, realizzata in collaborazione con l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. Quest’ultima degustazione sarà preceduta dalla cerimonia di premiazione del concorso “Il dolce e la Sartiglia”.

Nel Palazzo Arcais di via Dritta, invece, viene confermata l’eposizione riservata da Mediterranea alla ceramica artistica con gli oggetti d’uso e i complementi d’arredo (9 le aziende presenti), mentre nel Palazzo Sanna Randaccio di piazza Eleonora ci saranno i gioielli e le maschere (4 aziende), ma anche numerosi degli eleganti costumi che sino a mercoledì prossimo 18 febbraio si potranno ammirare nella mostra allestita dalla Pro loco e dall’Associazione Cavalieri del Giudicato di Arborea nel Palazzo Arcais.

Un’altra importante novità di Mediterranea sarà, quindi, la presenza nel circuito espositivo del centro storico de “Is domus de terra nostra de Aristanis”, una costruzione in stile liberty degli anni venti, ora in fase di ristrutturazione, situata all’incrocio tra la via Cagliari e la via Diego Contini, e che l’Associazione Culturale Artistica Oristano ha deciso di valorizzare, allestendo un’esposizione dedicata alla pittura e alla terracotta, ma soprattutto a un generoso artista oristanese, Antonio Marchi, conosciuto per la sua esperienza coi burattini, che costruisce e porta in scena.

Le mostre di Mediterranea potranno essere visitate tutte gratuitamente e saranno aperte venerdì prossimo 20 febbraio, giornata di inaugurazione, dalle 17 alle 20.30, mentre da sabato prossimo a martedì della settimana entrante, con orario continuato dalle 10.30 del mattino alle 20.30 della sera.
All’interno dei palazzi storici da segnalare anche la presenza di allestimenti fotografici e la proiezione di filmati.