Dal 29 Gennaio al 21 Marzo la Giostra delle stelle al Foro Boario

1 Feb 2010
Dal 29 Gennaio al 21 Marzo la Giostra delle stelle al Foro Boario

Con la mostra sulla Sartiglia, “La Giostra delle stelle”, venerdì 29 Gennaio, alle 18,30, è stato inaugurato lo Spazio Foro Boario.


La giostra delle stelle
29 gennaio - 21 marzo 2010

La mostra propone tre video installazioni sulla Sartiglia vista con gli occhi di due giovani filmaker sardi, l’oristanese Paolo Zucca e il nuorese Paolo Bianchi, che restituiscono, grazie al loro sguardo contemporaneo, una visione straordinariamente ricca e complessa del rapporto tra attualità e tradizione e di come questa relazione sia declinata dai diversi attori, pubblico compreso. L’indagine dei due artisti non ha trascurato nulla e non si è soffermata solo sui momenti cruciali di una delle manifestazioni più amate in Sardegna ma ha cercato di cogliere e rendere esemplare quello che possiamo definire lo spirito, la passione e l’identità del torneo vivo nelle donne e negli uomini che ne continuano in qualche modo la leggenda e ne alimentano il mito.
Una serie di venti brevissimi video su monitor e due veri e propri film documentari montati come fiction ci immergono nell’incanto della festa, nella tensione della corsa, nella quotidianità dei gesti, nella ritualità, catturando sguardi, volti e atmosfere di un tempo senza tempo che ci riporta a noi, oscillando vorticosamente tra presente e passato, tra la certezza e l’incognita del futuro. La mostra in definitiva, come il gioco di parole sotteso dall’etimologia del titolo, vuole avvicinare (il termine giostra deriva da juxta che significa vicino e quindi dal verbo juxtare che significa avvicinarsi) con sguardo critico le cose che ci circondano e nello stesso tempo mostrare come il contemporaneo riesca a giostrarsi, a destreggiarsi nel difficile rapporto di coniugazione e trasmissione del passato, impossibile senza le contaminazioni che paradossalmente sono, forse, proprio quelle che lo tengono in vita. Ancora la mostra è un invito a riappropriarsi dei codici etici che la Sartiglia esprime e che appaiono tremendamente attuali e necessari come il prepararsi a lungo, il mettersi alla prova e in discussione, avendo la visione chiara di un obiettivo e mostrando la forsennata passione per cercare di raggiungerlo.


L’Area del Foro Boario


L’area del Foro Boario ha svolto, sino agli anni ‘60, il ruolo fondamentale di luogo di scambio fisico ed economico, avendo ospitato la fiera del bestiame.
Recentemente il Comune di Oristano ha provveduto al restauro dell’edificio del Foro Boario e della annessa piazza restituendo alla città la fruizione di uno spazio urbano che negli ultimi anni è stato sinonimo di degrado e abbandono.
Con un altro progetto si è proceduto al recupero e al risanamento per il miglioramento della qualità degli spazi urbani allo scopo di valorizzare le risorse locali e consentire una risposta adeguata alla crescente domanda di fruizione turistico-culturale.
L’area interessata dal progetto occupa una superficie di circa 2.000 mq.
Viene dunque realizzata una connessione fisica e ideologica tra il rinnovato edificio del Foro Boario con l’annessa piazza e il vasto terreno collinare attualmente delimitato dall’ingombrante presenza del mercato ortofrutticolo.
Il progetto prevedeva la realizzazione di un percorso attrezzato lungo il quale trovano spazio due edifici destinati rispettivamente a Centro di Informazioni Turistiche e a Sala Polifunzionale, serviti rispettivamente da un viale pedonale interno e da un strada veicolare.
I due edifici sono stati posizionati lungo l’ideale asse di collegamento tra la cabina Enel, posta ai margini della piazza del Foro Boario, e il serbatoio pensile, ubicato in posizione dominante rispetto all’edificato circostante, con l’intento di creare una continuità prospettica tra il preesistente tessuto urbano ed i nuovi fabbricati.
Il Centro di Informazioni Turistiche occupa una superficie di circa 70 mq e ospita un ufficio per le informazioni turistiche con annessi servizi.
La Sala Polifunzionale occupa una superficie di circa 200 mq. E ospita un Foyer, una sala con 98 posti a sedere, una sala regia ed un blocco servizi. Al suo interno potranno essere ospitate conferenze, esposizioni di materiale documentario di informazione e divulgazione, concerti da camera e manifestazioni in genere che non richiamano grande affluenza di pubblico.
Il percorso pedonale ha accesso diretto alla piazza del Foro Boario mediante due ingressi distinti rispettivamente ai piedi dell’attuale rampa, attraverso l’apertura di una breccia sul preesistente muro in calcestruzzo e sul pianerottolo di arrivo della stessa.
Dagli ingressi si sviluppano due distinti percorsi convergenti in una piccola piazza interna delimitata sul lato Est dai due edifici, sul lato Nord da una fontana mentre sugli altri lati da ampi spazi verdi alberati.
Dalla piazza parte un lungo viale pedonale alberato che fiancheggiando il Centro Polifunzionale determina il fondamentale asse di connessione tra la piazza del Foro Boario, il Centro Servizi Turistici, la Sala Polifunzionale e la nuova area da destinare ad attività culturali, ricreative e di spettacolo.
A servizio dell’intera area è stata creata una strada veicolare delimitata da due marciapiedi di cui uno alberato ed una zona destinata a parcheggi.
Il nuovo edificio del Foro Boario è stato realizzato con un progetto da 825 mila Euro grazie ai finanziamenti del POR Sardegna.

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