Monumenti aperti

L’Amministrazione Comunale di Oristano, in collaborazione con la Camera di Commercio, ha aderito per il quinto anno consecutivo al circuito regionale della manifestazione “Monumenti Aperti”, svoltasi il 4 e 5 maggio 2013, grazie al contributo dell’Assessorato Regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione Banco di Sardegna. Tale Manifestazione, nata nel 1997 a Cagliari per iniziativa dell’associazionismo civile e culturale e del mondo della scuola, è stata fatta propria dall’Amministrazione Regionale, che ne ha promosso la diffusione in diversi Comuni dell’Isola.
I principali protagonisti dell’evento sono gli studenti, e l’obiettivo è proprio quello di fornire loro gli strumenti utili per aumentare la propria formazione culturale, morale e civile e per renderli cittadini più consapevoli del valore del proprio patrimonio territoriale e maggiormente coinvolti nella tutela del patrimonio stesso. La Manifestazione si è articolata durante un fine settimana, nel quale sono stati liberamente aperti al pubblico luoghi, spazi, monumenti, aree che normalmente non si possono visitare. La visita di questi luoghi, che sono importanti per il loro valore artistico, storico, e per la memoria che essi hanno saputo conservare della vita della città, si è svolta grazie a giovani studenti volontari, che si sono offerti ai visitatori come guide.

Questi giovani, attraverso un accurato lavoro didattico, sono stati preparati dai loro insegnanti a svolgere la funzione di guida attraverso lo studio della storia e delle caratteristiche di quei luoghi che ciascuna scuola adotta come propri.

Il gruppo di lavoro locale che ha curato, fin dalla prima edizione, l’organizzazione dell’evento in tutti i suoi aspetti è formato da Francesco Obino (Fondazione Sa Sartiglia onlus), Francesca Pinna e Maurizio Casu (Antiquarium Arborense, Cooperativa La Memoria Storica), in collaborazione con l’Ufficio Cultura del Comune di Oristano.

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